Data Protection & Cyber Security

PassBuster: servizio di audit delle password in Active Directory

Scopri quanto sono robuste le credenziali della tua azienda, prima che lo faccia un attaccante

PassBuster è il servizio di audit proprietario sviluppato da Errevi per identificare le password facilmente violabili all’interno di Active Directory, attraverso un approccio non invasivo basato su tecniche reali di attacco.
Restituisce una fotografia oggettiva delle credenziali aziendali per supportare remediation e postura di sicurezza, senza impatti operativi né memorizzazione delle password.

QUANDO SERVE

Quando serve un audit delle password in Active Directory

Un audit periodico delle password è essenziale quando l’organizzazione dipende da Active Directory per l’autenticazione e vuole misurare, con evidenze concrete, quanto le credenziali aziendali resistano davvero a un attacco reale. Ecco i casi più ricorrenti:

Necessità di identificare password deboli o compromesse

Riduzione del rischio legato alle identità digitali

Verifica dell’efficacia delle policy password aziendali

Individuazione di account esposti o vulnerabili

Rafforzamento della sicurezza delle credenziali

Identificazione di credenziali obsolete o non conformi

A CHI È DEDICATO

Per le aziende che vogliono ridurre il rischio legato alle credenziali

Il servizio è dedicato alle aziende che desiderano comprendere il reale livello di sicurezza delle password presenti nel proprio ecosistema Active Directory.

 

Supportiamo organizzazioni che vogliono ridurre l’esposizione ai rischi cyber identificando credenziali vulnerabili prima che possano essere sfruttate da un attaccante.

 

L’approccio basato su tecniche offensive reali consente di ottenere evidenze concrete e misurabili utili a migliorare protezione, governance e consapevolezza interna.

COSA FA

Cosa fa PassBuster: l’audit delle password in Active Directory

Il servizio di assessment della sicurezza delle password aziendali PassBuster unisce tecniche offensive reali e analisi sistematica in sei aree di intervento:

Analizza le password Active Directory

Verifica la robustezza delle credenziali presenti nell’infrastruttura AD aziendale.

Simula tecniche reali di attacco

Utilizza approcci offensivi come hash cracking NTLM e password spraying per valutare la reale violabilità delle password.

Identifica credenziali deboli

Evidenzia password facilmente prevedibili, compromesse o vulnerabili.

Analizza account critici

Include controlli su account disabilitati, di servizio e identità digitali spesso trascurate.

Fornisce dati oggettivi

Restituisce report dettagliati sullo stato di salute delle credenziali e trend di rischio filtrabili anche per Organizational Unit (OU).

Supporta le attività di remediation

Aiuta a prioritizzare interventi correttivi, password reset, hardening delle policy, cleanup degli account critici e migliorare la postura di sicurezza.
COSA OTTIENI

Cosa ottieni con PassBuster di Errevi

Con PassBuster, la robustezza delle credenziali aziendali diventa misurabile e concreta:

Maggiore visibilità sul rischio credenziali

Riduzione del rischio cyber

Migliore postura di sicurezza

Evidenze concrete e misurabili

Maggiore consapevolezza interna

Controllo continuativo

Case studies in evidenza

Risultati concreti, raccontati dai nostri clienti

Dietro ogni servizio ci sono progetti, persone e risultati. Esplora i case study per scoprire come lavoriamo accanto ai nostri clienti.

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Domande frequenti

Cos'è un audit delle password aziendali?

L’audit delle password aziendali è un’analisi sistematica della robustezza delle credenziali utilizzate da un’organizzazione, condotta con tecniche offensive simili a quelle di un attaccante reale. L’obiettivo è identificare password deboli, riutilizzate o compromesse prima che vengano sfruttate per accedere a sistemi e dati.

PassBuster è un gestore di password?

No, fa esattamente l’opposto. Un gestore di password memorizza le credenziali degli utenti per ricordarle in sicurezza. PassBuster non memorizza nessuna password: le testa per misurarne la robustezza con tecniche offensive reali.

Come si svolge un audit password in Active Directory?

Un audit delle password in Active Directory si svolge in tre fasi.
Prima: raccolta degli hash NTLM dal Domain Controller con script read-only, senza impatti sulle performance dei sistemi in produzione.
Seconda: applicazione di tecniche offensive di hash cracking e password spraying su una copia degli hash, simulando l’approccio di un attaccante reale per misurare la violabilità delle credenziali.
Terza: generazione di un report dettagliato filtrabile per Organizational Unit (OU) e accompagnato da una roadmap di remediation prioritizzata.

PassBuster è un Penetration Test?

No. Un Penetration Test verifica in ampiezza tutte le possibili vie di compromissione di un’infrastruttura: rete, applicazioni, sistemi, configurazioni, persone. PassBuster lavora in profondità su un solo vettore, la robustezza delle password in Active Directory, con tecniche offensive specifiche.

L'audit ha impatto sui sistemi in produzione?

No. PassBuster utilizza script read-only che operano sui Domain Controller senza impattare le performance dei sistemi: nessun agente viene installato, nessuna configurazione di Active Directory viene modificata. L’analisi avviene su una copia degli hash NTLM raccolti in modalità sicura. Inoltre, le password non vengono in alcun momento memorizzate: vengono solo testate per misurarne la robustezza, e tutti i dati raccolti sono trattati in conformità alle policy di sicurezza concordate con il cliente.

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